Atri è una piccola perla medievale, città d’arte di origine antichissima, che guarda dall’alto il mare, protetta alle spalle dal Gran Sasso. Il percorso di visita si snoderà attraverso il centro storico, in cui monumenti e palazzi storici, fortificazioni, chiese, musei, scorci suggestivi formano uno splendido mosaico storico architettonico. Oggetto di visita e approfondimento saranno la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la medievale Chiesa di S. Nicola, il Palazzo Acquaviva, il Palazzo Mambelli, il Palazzo vescovile ed il Seminario, il Teatro Comunale ottocentesco ispirato alla Scala di Milano e le vestigia della fortificazioni della città il cui esempio più imponente è la porta di San Domenico.
Prima di fare ingresso in città si farà attraverserà l’oasi naturalistica dei Calanchi di Atri, formazioni naturali, nate dalla millenaria erosione del terreno argilloso, che formano piccoli canyon dando al paesaggio un profilo unico e suggestivo. La zona è Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF. L’interno dell’area protetta è caratterizzato da un ambiente molto vario: rupi, laghetti, piccoli boschi, campi coltivati si alternano in continuazione, formando una tavolozza di colori cangianti. Infine a dare ulteriore fascino ai luoghi contribuisce anche il mistero che avvolge la cosiddetta “Pietra di San Paolo“, il taumaturgico monolite custodito all’interno di una piccola cappella che la leggenda vuole sia la pietra sulla quale fu decapitato Paolo di Tarso nel 67 d.C.


