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Alla scoperta dell'Abruzzo

Numerosi itinerari e luoghi da visitare

Informazioni turistiche

Lambito dalle acque cristalline dell’Adriatico e dal lungo nastro argenteo delle sue spiagge, l’Abruzzo Vi offre tutto ciò che potete aspettarVi da una vacanza che spenga lo stress e riaccenda l’entusiasmo: i suoi centotrenta chilometri di litorale con suggestive spiagge sabbiose si fondono, come per magia, con le dolci colline verdeggianti dell’entroterra per poi diventare cime maestose ed imponenti come quelle del Gran Sasso.

Infatti l’Abruzzo è definito anche la “Regione verde d’Italia” per i suoi parchi naturali e le sue numerose riserve dove si possono ancora ammirare splendidi e rari esemplari quali l’orso, il camoscio, il lupo e l’aquila reale.

I borghi medievali arroccati sui colli, le necropoli disseminate nel paesaggio, le città d’arte e i castelli renderanno ancora più suggestiva la Vostra vacanza, senza dimenticare lo sport e il sano divertimento delle località balneari. Venite a scoprire l’Abruzzo “forte e gentile”, la regione con un ricco ventaglio di proposte per trascorrere vacanze irripetibili!

Escursioni settimanali estive
Si organizzano escursioni verso le seguenti mete: Gran Sasso, Parco Nazionale D’Abruzzo, Civitella del Tronto (Fortezza Borbonica), Castelli (famosa per le sue ceramiche), santuario di S.Gabriele dell’Addolorata, Campli (la Scala Santa), Monti della Laga.

 

Eno-gastronomia
Visita alle cantine del luogo, con la possibilità di degustare una vasta varietà di vini durante le cene a base di prodotti tipici abruzzesi.

Escursioni

Civitella del Tronto

La fortezza di Civitella del Tronto è una delle più imponenti opere di ingegneria militare in Italia: si estende, infatti, per più di cinquecento metri di lunghezza su una cresta rocciosa. Tutta la sua luminosa storia è legata alla posizione strategica che ha avuto, per qualche secolo, in quanto piazzaforte di presidio dei confini settentrionali dei vari Reami napoletani. La fortezza e il connesso borgo subirono più assedi ma ciò che maggiormente è passato alla storia è la sfortunata difesa sostenuta contro l’esercito sardo piemontese nel 1860/61, conclusasi con la resa il 20 marzo 1861, ultimissima roccaforte borbonica a piegarsi alla nascente unità d’Italia.

Campli

Campli è ricca di monumenti architettonici che la rendono una vera e propria città d'arte. È anche sede di una sezione del Museo Archeologico Nazionale che ospita i resti della Necropoli di Campovalano. Famosa la Scala Santa, così denominata poichè, dopo il 1776 si diffuse l'usanza di concedere l'indulgenza a coloro che la percorrevano in ginocchio.

Teramo

La città di Teramo ha origini molto antiche, che risalgono all’epoca romana. Durante quest’epoca furono costruiti il teatro, l'anfiteatro, le terme ed altri monumenti oggi sepolti dalla nuova città.

Ascoli Piceno

Ascoli Piceno è una città delle Marche dal grande patrimonio artistico e architettonico. Ogni anno, d'estate, si svolge la Quintana, un evento che consiste principalmente in due tornei cavallereschi medioevali. La città è famosa anche per l'oliva ascolana, piatto tipico della zona.

Parco Nazionale del Gran Sasso

L’Abruzzo custodisce una delle aree protette più estese e preziose d’Europa, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Qui la millenaria opera dell’uomo si è integrata in maniera armonica in un superbo contesto ambientale arricchendolo ulteriormente. Una natura ricca di foreste, sorgenti, cascate, praterie, altopiani, vertiginose creste e pareti rocciose dove vivono numerose specie faunistiche e floristiche esclusive di quest’area, oltre agli animali più rappresentativi dell’Appennino quali il lupo, il camoscio d’Abruzzo, l’orso, l’aquila reale o il biancone. Il territorio del Parco costituisce di fatto un “monumento europeo alla biodiversità”.

San Gabriele

Situato nel territorio del comune di Isola del Gran Sasso, il santuario di San Gabriele, patrono d'Abruzzo, è una meta religiosa molto frequentata in varie occasioni durante l'anno. La parte antica del santuario risale al 1908 ed è costruito in stile neoclassico, mentre la parte moderna è realizzata in stile contemporaneo. Nel vecchio santuario, oltre al sepolcro del santo, le cui spoglie sono custodite in una urna di bronzo, si possono visitare la Sala dei Doni e una raccolta di cimeli della vita del Santo.

Madonna dello Splendore

Il 22 aprile 1557 un contadino mentre raccoglieva la legna, vide la Vergine Maria circondata da una grande luce e proprio lì fu costruito il santuario a lei dedicato. La Madonna come prova del miracolo alla base di un’ ulivo fece sgorgare una fonte d’acqua pura, ancora oggi esistente. Chi si trova a passare in paese può visitare la sorgente del miracolo e bagnarsi segnandosi la fronte, così sarà benedetto dalla Madonna.

Atri

Atri fù città di grande prestigio nel mondo antico, sin dal XI e XII secolo a.C. E’ stata l’unica città della costa adriatica a battere moneta prima di Roma, nonchè importante centro di scambi commerciali, grazie al suo porto sull’Adriatico, da qui la tesi che il nome dello stesso mare derivi proprio dall’antica Hatria. In età romana combatté al fianco di Roma nelle guerre contro Annibale. La Città visse il suo periodo di massimo splendore con i Duchi d’Acquaviva. Il passato glorioso di Atri é testimoniato dai reperti archeologici disseminati su tutto il territorio circostante.